Delivery e marginiAGOSTO 2026 · 11 MIN DI LETTURA · MARGINI DELIVERY

Commissioni delivery ristoranti
Il conto che nessuno fa

Le piattaforme trattengono fra il 25% e il 35% di ogni ordine. Il punto non è se sia troppo. Il punto è che quasi nessuno lo calcola prima di firmare.

Il calcolo che salta sempre

Il delivery non erode il margine perché costa troppo, ma perché il costo non viene mai messo a bilancio per canale.

Tre cose che questa guida ti mette in chiaro prima del prossimo rinnovo.

01

Quanto trattiene davvero ogni piattaforma, fascia per fascia.

02

Come si calcola il costo reale di un ordine, non la percentuale.

03

Quando il delivery porta margine e quando sposta soltanto clienti.

25–35%

Quota trattenuta dagli aggregatori con consegna sullo scontrino

1.800€

Costo mensile a 200 ordini da 30€ con commissione al 30%

18€

Quanto resta di un ordine da 25€ dopo la commissione, prima di materia prima e packaging

01
Tre modelli, tre costi

Quanto trattiene
ogni piattaforma

Le commissioni delivery ristoranti non sono una cifra sola. Dipendono da cosa fa la piattaforma per te. Chi ti porta solo visibilità costa una frazione di chi ti porta anche il rider. La confusione fra i due modelli è il motivo per cui tanti ristoratori firmano senza sapere cosa stanno comprando.

Modello Cosa comprende Quota

Marketplace senza consegna

Vetrina nell'app, gestione del pagamento, passaggio dell'ordine. La consegna la fai tu, con personale tuo.
10 – 15%Sullo scontrino

Aggregatore con rider

Rider, visibilità nell'app, customer service, gestione del pagamento. È un costo di canale pieno, non una tariffa di trasporto.
25 – 35%Sullo scontrino

Piani a livelli

Alcune piattaforme vendono fasce. Il livello base ti lascia la consegna, quello intermedio la copre, quello alto aggiunge posizionamento nell'app.
15 – 30%Secondo la fascia scelta

Attivazione

Una tantum all'ingresso, più eventuali cauzioni sui dispositivi forniti. Piccola rispetto al resto, ma va nel conto del primo anno.
150 – 200€Una tantum

Voci fuori commissione

Promozioni che cofinanzi tu, packaging, rimborsi contestati, IVA sulla commissione. Nessuna di queste è dentro la percentuale che ti hanno mostrato.
VariabileSempre in aggiunta
Nota metodologica: percentuali rilevate su stime di settore ad agosto 2026. Le tariffe reali non sono pubbliche e vengono contrattate locale per locale, con differenze anche ampie secondo volume, zona e durata del contratto. Verifica sempre la tua sul contratto firmato, non sul sito della piattaforma. Nel giugno 2025 la Commissione europea ha sanzionato due operatori del settore per pratiche concordate sul mercato del food delivery online.

La domanda non è quanto costa la commissione. È quanto ti resta in cassa dopo, e se quel numero regge il tuo food cost.

In sintesi

Un marketplace e un aggregatore con rider sono due prodotti diversi venduti con la stessa parola. La differenza sta fra il 10% e il 35%, e non è negoziabile a metà: o consegni tu o consegnano loro. Prima di guardare la percentuale, decidi quale dei due modelli il tuo locale può reggere. Lo stesso ragionamento vale per le prenotazioni in sala, dove le cifre cambiano ma la logica è identica, come ho spiegato nella guida su quanto costa un sito per ristoranti.

02
Il conto vero

Cosa resta davvero
di un ordine da 30€

La percentuale non è il costo. È solo la prima sottrazione. Sotto c'è un ordine da 30€ portato a termine da un aggregatore con rider, scomposto voce per voce fino a quello che entra davvero in cassa.

Un ordine, riga per riga
Scontrino dell'ordineQuello che paga il cliente per il cibo
30,00€
Commissione piattaformaIpotesi 30%, fascia media per aggregatore con rider
−9,00€
21,00€
PackagingContenitori, sacchetto, sigillo. Non esiste al tavolo
−1,20€
19,80€
Promozione cofinanziataSconti e visibilità che paghi tu, spalmati sugli ordini
−1,50€
18,30€
Materia primaFood cost al 30% dello scontrino
−9,00€
9,30€
Margine di contribuzionePrima di personale, utenze e affitto
9,30€
Stesso piatto, stesso prezzo, in sala 21,00€ Nessuna commissione, nessun packaging, nessuna promozione cofinanziata. Solo il food cost.
Differenza per ordine 11,70€ Il delivery lascia poco più del 44% di quello che lascia lo stesso piatto servito al tavolo.
Nota metodologica: esempio illustrativo con commissione al 30%, food cost al 30% e packaging medio. Non descrive le condizioni di una piattaforma specifica. Rifai il conto con la tua commissione reale e il tuo food cost: il metodo resta lo stesso, cambiano solo i numeri.
In sintesi

Il costo del delivery non è la percentuale, è la somma di quattro sottrazioni. Finché il conto economico non è segmentato per canale, quel margine da 9,30€ resta mescolato con quello da 21,00€ della sala e il risultato medio nasconde entrambi. Il primo controllo da fare non è cambiare piattaforma. È separare i canali a bilancio.

03
Il rischio sottovalutato

Cliente nuovo
o cliente spostato

Il delivery crea valore in un caso solo: quando porta domanda che non sarebbe entrata comunque. Se invece prende un cliente che sarebbe venuto al tavolo e lo mette sul divano di casa sua, non hai aggiunto niente. Hai spostato lo stesso incasso su un canale che ne trattiene un terzo.

Domanda incrementale

Il cliente che non sarebbe entrato

Vive fuori zona, lavora la sera, non conosceva il locale. Senza la piattaforma non avrebbe mai ordinato da te. Il margine è basso ma è margine aggiuntivo, su capacità di cucina che altrimenti restava ferma.

Effetto sul conto +9,30€ Margine che prima non esisteva, su un ordine da 30€.
Domanda spostata

Il cliente che sarebbe venuto in sala

Abita a tre isolati, ti conosce, veniva una volta al mese. Ora ordina dall'app perché è più comodo. Perdi la commissione, il coperto, il vino, il dolce, e la possibilità di alzare lo scontrino medio parlando con lui.

Effetto sul conto −11,70€ Margine perso rispetto allo stesso ordine servito al tavolo.
Il test in una domanda Guarda i cap di consegna degli ultimi tre mesi. Se la maggior parte degli ordini arriva dal raggio di un chilometro attorno al locale, non stai acquisendo clienti nuovi. Stai pagando una commissione per servire i tuoi.
In sintesi

Lo stesso ordine da 30€ vale +9,30€ o −11,70€ secondo chi lo ha fatto. La percentuale di commissione è identica nei due casi, il risultato no. Prima di trattare la tariffa, guarda da dove arrivano gli ordini: è quel dato a dirti se il canale sta crescendo il locale o solo travasandolo.

04
Il dato che non torna indietro

Chi ordina sull'app
è cliente di chi

La commissione la paghi una volta per ordine. Questa la paghi per sempre. Chi ordina dalla piattaforma è registrato dalla piattaforma, e per raggiungere di nuovo quella persona devi passare di nuovo dalla piattaforma, pagando di nuovo.

Resta alla piattaforma

Quello che non vedi mai

  • Nome e cognome del cliente, in chiaro
  • Telefono ed email verificati
  • Indirizzo di consegna completo
  • Storico ordini, frequenza, orari preferiti
  • Il canale di contatto. Notifiche, promozioni, riattivazione
Arriva a te

Quello che ti resta in mano

  • Il nome di battesimo sullo scontrino
  • Il contenuto dell'ordine
  • Un identificativo numerico
  • Nessun contatto diretto utilizzabile
  • Nessun modo di raggiungerlo senza ripassare dall'app
Il costo composto

Un cliente abituale che ordina due volte al mese per due anni fa 48 ordini. Se ognuno passa dalla piattaforma, la commissione si paga 48 volte sulla stessa persona. Su un ordine medio da 30€ al 30%, sono 432€ versati per servire un cliente che era già tuo.

432€ Su due anni, un solo cliente
In sintesi

La commissione su un cliente nuovo è un costo di acquisizione, e ha senso. La stessa commissione sul quarantottesimo ordine dello stesso cliente non acquisisce niente. La differenza fra le due cose la fa solo un canale tuo dove chi ha già ordinato possa tornare senza intermediari.

05
La decisione

Quando il delivery
conviene davvero

Il delivery non è né buono né cattivo. È un canale con un costo alto che rende in condizioni precise. Se il tuo locale soddisfa tutte e cinque queste condizioni, la commissione è un investimento. Se ne mancano due o più, stai finanziando il volume di qualcun altro.

01

Hai capacità in eccesso nelle fasce basse

La cucina è ferma dalle 14 alle 19, o il martedì la sala è mezza vuota. In quelle ore il costo del personale lo paghi comunque, quindi un ordine a margine ridotto vale più di nessun ordine.

Come verifichi Se il delivery ti arriva nel picco del venerdì sera, sta rubando coperti alla sala, non riempiendo un buco.
02

Il menu regge venti minuti di trasporto

Pizza, fritti in contenitore giusto, primi asciutti: reggono. Un impiattamento delicato, una tagliata al sangue, una crema montata: arrivano male e il cliente giudica te, non il rider.

Come verifichi Ordina un tuo piatto a casa tua. Se non lo serviresti in sala così, non va in app.
03

Il food cost sta sotto il 30%

Con una commissione al 30% e un food cost al 35%, il margine che resta non copre nemmeno il personale in cucina. Il delivery amplifica la struttura di costo che hai già. Non la corregge.

Come verifichi Rifai il conto della sezione 02 con i tuoi numeri. Se il margine finale è sotto i 6€, il canale non regge.
04

Gli ordini arrivano da fuori zona

Se i cap di consegna sono tutti nel raggio di un chilometro, la piattaforma non ti sta portando clienti. Ti sta rivendendo i tuoi con una commissione sopra.

Come verifichi Esporta i cap degli ultimi tre mesi dalla dashboard e conta quanti sono oltre i due chilometri.
05

Hai un canale diretto dove far tornare chi ordina

La piattaforma va usata per farsi trovare la prima volta. Dalla seconda in poi il cliente dovrebbe avere un posto tuo dove ordinare: telefono, WhatsApp, una pagina con il menu leggibile e i contatti in evidenza.

Come verifichi Cerca il nome del tuo locale su Google da uno smartphone. Se il primo risultato utile è l'app, il canale diretto non esiste.
06

Il volume non è l'obiettivo

Più ordini a margine eroso significano più lavoro, più usura, più personale, e lo stesso utile. Il delivery ha senso come strumento di acquisizione, non come motore di fatturato.

Come verifichi Confronta utile netto e ore lavorate fra il trimestre prima e quello dopo l'ingresso in piattaforma.
Il punto onesto

Un sito non elimina le commissioni del delivery. Nessuno può prometterlo senza costruirti anche la logistica. Quello che un sito fa è darti il posto dove il cliente acquisito dalla piattaforma può tornare senza passarci di nuovo: menu leggibile da Google, telefono e WhatsApp in evidenza, orari sempre giusti. La commissione sul primo ordine resta. Quella sul quarantottesimo no.

In sintesi

Cinque condizioni su sei e il delivery è un canale di acquisizione che si paga da solo. Tre o meno e stai lavorando per la piattaforma. La leva che hai in mano non è la percentuale, che difficilmente cambierai, ma quanti di quegli ordini riesci a far tornare sul tuo canale. È il ragionamento che sta dietro ai siti web per ristoranti che costruisco.

Il prossimo passo

Hai i numeri.
Ora serve un preventivo vero.

Scrivimi il nome del ristorante e la zona. Ti rispondo con una valutazione concreta del sito che ti serve e di quanto costa, senza chiamate commerciali e senza impegno.